La bioenergetica è un modo di comprendere la personalità attraverso il corpo e i suoi processi energetici.

La produzione di energia attraverso la respirazione e il metabolismo e la scarica di energia del movimento sono le funzioni basilari della vita.

La nostra risposta alle situazioni della vita è determinata dalla quantità di energia di cui disponiamo e da come ne facciamo uso.

La bioenergetica è anche una tecnica terapeutica che combina il lavoro con il corpo e con la mente, per aiutarci a risolvere i nostri problemi emotivi, per  aiutarci a meglio utilizzare il nostro potenziale e conseguentemente a  provare piacere e gioia di vivere.

Una tesi fondamentale della bioenergetica è che corpo e mente sono funzionalmente identici, cioè quanto avviene nella mente riflette quanto avviene nel corpo e viceversa. Pensare e sentire sono condizionati da fattori energetici. Per esempio, è quasi impossibile vincere la depressione mediante pensieri positivi, poiché anche il livello di energia è depresso, ma se questo livello viene elevato tramite la respirazione profonda e grazie alla liberazione del sentire, lo stato di depressione svanisce.

Nel suo lavoro sul corpo la bioenergetica include esercizi specifici.

Gli esercizi sono intesi per aiutarci ad entrare in contatto con le nostre tensioni e a scaricarle attraverso il movimento appropriato.

E’ importante sapere che ogni muscolo irrigidito blocca qualche movimento, quindi la bioenergetica è una tecnica terapeutica che si propone di aiutare l’individuo a tornare ad essere con il proprio corpo e a goderne la vita con quanta pienezza sia possibile. Questo risalto dato al corpo comprende anche la sessualità, che è una delle funzioni fondamentali, ma comprende funzioni ancora più basilari come quella di respirare, muoversi, sentire ed esprimere se stessi: una persona che non respira a fondo riduce la vitalità del corpo; se non si muove liberamente limita la vita del suo corpo; se non sente pienamente restringe la vita del corpo e se reprime la propria auto espressione limita la vita del corpo.

Così se il processo di crescita dell’individuo in qualche modo si blocca, la bioenergetica può diventare quell’avventura alla scoperta di sé stessi che permette di riappropriarsi del proprio corpo, di risolvere quei sintomi psicosomatici che potrebbero affliggere l’esistenza.

L’attenzione quindi si sposta sul soma e sulle posture, le tensioni, le rigidità che traggono origine dai disagi del passato e determinano i malesseri e  le malattie del futuro. In questa visione il corpo non è un contenitore vuoto, ma lo spazio nel quale si manifestano i segni più vistosi dell’Io, così come le tracce più sottili dell’inconscio, la durevole memoria di un passato più o meno felice o più o meno doloroso, che mai è stato sepolto.

Nelle posture, nell’atteggiamento che assume, in ogni suo gesto, il corpo parla un linguaggio che anticipa e trascende l’espressione verbale. L’osservazione delle diverse reazioni corporee e delle emozioni ad esse collegate può diventare uno strumento altrettanto valido dell’ analisi dei sogni, dei lapsus, e delle libere associazioni: non è la mente che va in collera né il corpo che colpisce, è invece l’individuo nella sua unità che si esprime.

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About the Author

Dott.ssa Lavinia Bartuccio, psicologa abilitata, esperta in tecniche di rilassamento, bioenergetica e meditazione. Lavora da diversi anni nel campo della psicologia clinica e della prevenzione del disagio in età evolutiva. E’ consulente risorse umane per società di selezione e formazione e ha collaborato con numerose organizzazioni no-profit accreditate, sviluppando un personale metodo di lavoro basato sull’uso delle attività artistico-espressive.

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