Ti guardo tempo seducente
che lambisci i miei sguardi e li tradisci,
non ti chiedo un’ora od un giorno ancora
dei miei anni sbatacchiati e spaventati
qualche maledetto giorno invero ti renderei …

Ti chiedo invece la calma di un’estate,
il calore di giorni amati e perduti
quando cercavo profumo di betulle
e respiravo torrenti in piena,
ti chiedo giorni come albe e notti di cascate di stelle,
boschi di felci ed acacie in fiore,

ti guardo tempo infido
ingannevole sollievo e sfuggente desiderio,
ti guardo come un giorno senza fine
che di giorni denso e di sospiri lento volge alla sera.

Maria Mara Marchesi

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Category: Se penso...

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